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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Roberto (del 26/03/2006 @ 19:43:56, in Eventi, linkato 599 volte)
A Sassoleone (Bo) si svolge il 2 aprile la Sagra della cuccagna. La gara giunge alla 124ª edizione: possono cimentarsi a raggiungere la 'cuccagna' scalatori divisi in due categorie, ragazzi fino a 16 anni e adulti. Una gita a Sassoleone in questa giornata sarà anche l'occasione per assaggiare i famosi zuccherini campagnoli dall'inconfondibile profumo capace di saturare l'aria fin dall'ingresso del paese. Quintali di zuccherini preparati dalle signore del luogo con la stessa cura con cui fanno i loro dolci casalinghi vengono gettati sulla folla dai palazzi e dalle terrazze. Il simbolo della festa, il palo della cuccagna, è posto al centro della piazza del Leone e domina con i suoi 16 metri di altezza, in attesa degli scalatori. (m.a.)
Di Roberto (del 10/03/2006 @ 08:00:00, in Eventi, linkato 441 volte)
Venerdì 10 marzo Inaugurazione dell’esposizione Someone: modelli per caso Presso il Leopardi 13. Via Leopardi, 13 – Milano – Tel. 02 43319190 Infoline, Prenotazioni cene, feste: Andrea 393 7496785 Innovativo ed ironico, Virginio Bertone con l'esposizione Someone: modelli per caso, che inaugura venerdì 10 marzo al Leopardi 13 durante l'orario dell'aperitivo, ci presenta fotografie di donne e uomini di tutte le età realizzate in giro per il mondo. Colti al volo senza il tempo per comporre l'immagine. Modelli per caso che, generalmente, non si accorgono di essere fotografati. La selezione di immagini privilegia il potenziale narrativo, trascurando le regole del buon ritratto. Le persone fotografate hanno una storia da raccontare e la narrazione e’ distillata in una singola immagine. Al Leopardi 13 è esposta, tra le altre, una foto premiata al Contemporary Photography Annual Contest. Ai primi 6 visitatori che, durante l’ inaugurazione del 10 Marzo, sapranno “indovinare” la foto premiata, Virginio Bertone regalerà un poster in edizione limitata a 6 esemplari, ovviamente firmato. Cenni biografici Virginio Bertone Come fotografo nasce a New York, dove si trova a studiare Business Administration. Negli intervalli tra le lezioni di economia, si infila nell’aula dove si tiene il corso di Contemporary Photography e cerca di imparare. Nel tempo libero si porta una Minolta e un Sony a cassette per registrare le immagini e i suoni della città. Nel campus dove abita risiedono molti aspiranti registi. Virginio Bertone lavora come fotografo di scena per Chris Columbus che sarà poi il regista di Mamma ho perso l’aereo e di Harry Potter. Dal 1978 ad oggi Virginio Bertone ha realizzato oltre 50 reportage, foto pubblicitarie, calendari per progetti no profit e mostre personali. Milanodabere
Di Roberto (del 06/03/2006 @ 23:09:13, in Eventi, linkato 918 volte)
Anadima “Non solo bar” Via Pavia 10, Infoline: 02 8321981 presenta Il Rosso delle Donne 8 marzo 2006 Il bello delle donne sta nell’assoluta intraprendenza e nella capacità di non arrendersi mai di fronte alle sfide, nella briosità creativa e nella fantasiosa intelligenza. Il bello delle donne è racchiuso in quel perfetto mix di sensibilità, spontaneità e razionalità che da sempre affascina e seduce l’uomo. Lo dimostra Raffaella Campo, violinista di professione e ristoratrice per passione. Lei che, oltre a suonare, orchestra con armonia il suo Anadima, ristorante, bistrot o “Non solo bar” come recita lo slogan all’ingresso. E lo dimostrano le tre donne che Raffaella ha voluto come ospiti per l’8 marzo: Paola, Anna ed Elena Conti, tre sorelle, tre produttrici di vino. Il loro capolavoro è un Boca doc che nasce nelle Cantine del Castello Conti (www.castelloconti.it), suggestiva proprietà di famiglia accoccolata sulle colline novaresi del comune di Maggiora, e che saprà trasformare gli usuali festeggiamenti rosa pallido in una rubiconda scenografia di aromi e profumi. Il rosso delle donne, questo il nome dato al vino, vestirà l’annata 1996, per presentarsi in qualità di superbo nettare color rubino, dai riflessi aranciati, corposo ma al tempo stesso morbido ed equilibrato. Un liquido gioiello di prestigio, invecchiato a lungo, grazie a un affinamento che supera di quattro anni il periodo previsto dal disciplinare, e per questo ricco di personalità. Le tre sorelle Conti hanno pensato di presentarlo al pubblico femminile quale emblema di una filosofia di vita giocata su più livelli: sensoriale, intellettuale, evocativo, emozionale e artistico. Gli stessi suggeriti da un sorso di vino. Gli stessi che stanno alla base del Rosso delle Donne, inteso come progetto volto a sviluppare e veicolare idee e sperimentazione (www.ilrossodelledonne.it) Per le donne che vorranno partecipare all’evento sarà un’occasione unica per conoscere i segreti dell’enologia e per confrontarsi con un modo di pensare ottimista. Per quegli uomini che desidereranno accompagnarle, un’opportunità per apprezzare la vitalità in versione femminina. Per tutti potrà essere l’appuntamento con il sapore. Tra soppalchi e arredi in stile anni settanta, andrà in scena un vero e proprio teatro enogastronomico, in cui il granato Boca doc 1996 verrà abbinato a crespelle al radicchio con fonduta e medaglione di manzo alla bocalina, per un sublime e intrigante connubio. A completare il quadro, l’intervento di Oreste Sabadin, autore delle etichette Boca doc 1996 e 1997 nonché pittore alquanto geniale. La sua specialità è dipingere con il vino e, nel corso della serata, regalerà piccoli assaggi di bravura ( www.orestesabadin.it). Tutti le donne riceveranno un grazioso segnalibro in omaggio decorato e personalizzato con il vino: un piccolo ricordo tra le pagine della vita. Inizio cena: ore 21.00 Prezzo cena: 39 euro, tutto compreso Numero coperti: 70 Menu Scrigno di sfoglia con crema di Roquefort Crespelle al radicchio e fonduta Medaglione di manzo alla bocalina Coppa di Eva Tiramisù ai frutti rossi con pan polenta Madrigale Durante la cena degustzione del vino “ Il rosso delle donne” Contatti: Anadima Indirizzo: via Pavia 10, Milano Info e prenotazioni: tel. 02 8321981, e-mail anadima@tiscali.it Milanodabere
Nel corso della settimana del 56° Festival della Canzone Italiana sono stati serviti in Sala Stampa, dalle 19,00 alle 20,30, 2.500 piatti a base di prodotti della tradizione gastronomica della provincia e 300 bottiglie di rinomanti vini locali, tutti doc e docg: Rossese, Pigato, Ormeasco e Vermentino. Giornalisti ed ospiti del Festival hanno gustato e apprezzato le diverse specialità della cucina nostrana preparate dalle locali Comunità Montane Argentina-Armea, Alta Valle Arroscia ed Intemelia, grazie ad un’iniziativa organizzata dall’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Imperia “Riviera dei fiori” e dal Comune di Sanremo.
Capra con i fagioli, salsiccia, di Ceriana, brandacujun (delicatissimo stoccafisso mantecato con patate, pinoli, olio extravergine d’oliva), cime alle erbette e cinghiale sono stati i piatti “forti”, accompagnati da tartine alla pasta di olive taggiasche e di agliè (originale salsa a base di aglio), sardenaira (la tradizionale focaccia con pomodoro, olive e acciughe), ma anche da semplici fette di pane condite con l’ottimo extravergine. Nelle degustazioni non sono mancati i dolci: a base di olio d’oliva (la stroscia), amaretti e torta di pasta frolla e marmellata.
“Un successo di questa portata – è il commento del dott. Giuseppe Bianchi, presidente della Camera di Commercio di Imperia e del dott. Gianfranco Coese, presidente dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Imperia ‘Riviera dei Fiori’ – non ce lo aspettavamo certamente. Un risultato che è tutto merito del lavoro svolto dalle Comunità Montane che hanno lavorato giorno e notte in questi giorni per offrire agli ospiti prodotti e piatti freschi. Ci auguriamo che aver diffuso i nostri prodotti ad una platea allargata come quella del Festival della Canzone Italiana abbia contribuito ad aver fatto conoscere un po’ meglio questo lembo estremo di Liguria, un territorio ricco di cultura e tradizioni culturali, storico-artistiche, paesaggistiche ed anche, appunto, enogastronomiche, con una cucina tipica che ha alla base i prodotti della sana dieta mediterranea”. Grande soddisfazione anche per l’amministrazione comunale. L’assessore alla Promozione Turistica e Manifestazioni ha commentato: <Ringrazio la Camera di Commercio e le Comunità Montane per l’impegno che hanno profuso nell’iniziativa, raggiungendo il duplice obiettivo di promuovere i nostri prodotti tipici presso una platea qualificata, contribuendo a migliorare la qualità della nostra accoglienza nei confronti dei tanti giornalisti accreditati>.
Alessandra Zacco – Ufficio Stampa Comune di Sanremo fonte: verbalMENTE.it
FABRIANO - Consegna degli attestati del corso per Somelier di primo livello da parte della Delegazione Fabriano-Ancona, della Federazione Italiana Somelier Albergatori Ristoratori. Associazione fondata nel ’72 ed attualmente forte di 8.000 soci e 60 delegazioni create in ogni parte dello stivale. Cinquanta i giovani provenienti dalla nostra provincia, tra cui molte rappresentanti del gentil sesso, che si sono ritrovati nella città della carta per parlare di vitigni autoctoni, pratiche enologiche particolari, ma anche di tradizioni, storia e paesaggio. Tutto questo, come detto, racchiuso in una serata-evento che ha richiamato al Hotel Ristorante “Marchese del Grillo” di Fabriano, anche esperti, estimatori, appassionati e cultori del vino. La Famiglia D’Alesio al completo, infatti, ancora una volta ha aperto i suoi suggestivi locali al pubblico organizzando un incontro che posto il sigillo a poco meno di un anno d’attività di questo sodalizio. Tanta bella gente, quasi tutti giovani, che hanno ricevuto dal Delegato di zona, Lanfranco D’alesio, l’autorevole lasciapassare per entrare di fatto nel mondo degli esperti dell’enologia. A dar man forte nella distribuzione dei documenti cartacei a D’alesio, gli enologi Umberto Gagliardi che ha presentato il Verdicchio di Matelica “Maccagnano” 2004, Dino Porfiri delle Cantine Fazi-Battaglia che ha proposto la degustazione del Rosso Conero “Passo del Lupo” del 2001 ed il presidente delle Cantine Belisario Antonio Centocanti, che ha esibito il Verdicchio di Matelica riserva “Cambrugiano” del 2003. In questa stupenda villa nobiliare è andato quindi di nuovo in scena un periodo di oltre sedici anni di avvenimenti legati alla enogastronomia del territorio. “Incontri – sono parole del titolare Lanfranco D’Alesio – iniziati in tempi non sospetti che partirono dalle locali cantine Belisario di Matelica nel ’90 fino ad ospitare cantine simbolo delle più prestigiose produzioni italiane: Antinori, Frescobaldi, Biondi Santi, Borgogno, Ferrari e tanti altri blasoni, sconfinando pure in Francia, Stati Uniti”. Per la cronaca va detto che l’organigramma della Delegazione di Fabriano ed Ancona della Fisar è composto dal delegato di zona Lanfranco D’Alesio, dal segretario Simone Stroppa, dal tesoriere Pietro Quercia ed i consiglieri Luciano Todisco e Alessandro Uffizialetti. In chiusura va rilevato l’ennesimo successo della celebrazione di tanti anni di degustazioni e cene tematiche, con menù imperniati sui prodotti tipici della vallata dell’Esino e dell’entroterra, preparati con estrema perizia dalla chef Emanuela Dalla Mora.
Daniele Gattucci
fonte: verbalMENTE.it
Di Roberto (del 05/03/2006 @ 11:26:24, in Eventi, linkato 435 volte)
Presso il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza alle ore 11,00. domenica 5 marzo: duo Cavazza – Yanagibashi, (classica). Faenza Ceramiche News: Claudio Casadio ed Elisabetta Alpi. fonte: verbalMENTE.it
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